Il bucatino e la revolucion!
Io mi sono avvicinata alla politica intorno ai 15 anni. Più o meno a quella età ho cominciato a sentire un senso di partecipazione misto alla rabbia tipica dell'età. Un sentimento che si avvicinava al senso di giustizia, erano gli anni d'oro di Craxi e del socialismo, di quel socialismo. La mia ammirazione era tutta per gli eroi del popolo, leggevo siddharta e sognavo Che Guevara. La rivoluzione era una parola lontana, ma affascinante. Un po' esotica, ma tanto romantica, perchè, nel caso, Gladio permettendo, la rivoluzione l'avessimo fatta veramente, io l'avrei vissuta con il pane e le rose, con il cuore che batteva forte al fianco del mio amato, con il sole in faccia e la speranza nel cuore. Sogni, ben lontani dalla realtà.
La rivoluzione non s'è fatta.
Ma oggi mi è venuta in mente mentre pensavo a cosa fare da mangiare, in verità volevo fare la rivoluzione già da ieri, ma poi siamo stati invitati a pranzo e la rivoluzione l'ho rimandata, anche questa volta.
In...
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La rivoluzione non s'è fatta.
Ma oggi mi è venuta in mente mentre pensavo a cosa fare da mangiare, in verità volevo fare la rivoluzione già da ieri, ma poi siamo stati invitati a pranzo e la rivoluzione l'ho rimandata, anche questa volta.
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